La concreta utopia di Adriano Olivetti

La concreta utopia di Adriano Olivetti

7.50€


7,50 Cod: 9788810513385
Autore: Franco Ferrarotti
Editore: Edizioni Dehoniane Bologna
Edizione: 2013
Dimensioni: 12 x 19 cm
Disponibilità: in magazzino
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DESCRIZIONE

Il maestro della sociologia italiana Franco Ferrarotti,  in poco più di cento pagine ci racconta come l'imprenditore illuminato Adriano Olivetti sia riuscito a mettere in pratica alcune delle sue migliori aspirazioni nell'ambito delle politiche ( e delle "tecniche") del lavoro, proponendo di fatto una "concreta utopia".


Centrale nella sua riflessione è il tema del rapporto tra fabbrica e comunità, un rapporto che è stato visto, nel passato, come una sorta di chiuso organicismo.

Invece è il frutto di un rapporto virtuoso con la comunità. Tanto che questo non ha impedito alla Olivetti di diventare una “multinazionale”, non c’è nulla di arcaico in questo rapporto. Alla base di questo c’era la visione del lavoro dell’uomo come “lavoro intelligente”, ovvero nei confronti degli operai c’era tutta la cura all’educazione al lavoro (educazione che è ben altra cosa dall’addestramento).

E c’è anche una visione del manager, o capitano d’industria, non come un apolide, o un razziatore di capitali, ma come espressione dei valori della comunità.  Insomma la costruzione olivettiana fa perno su un triplice fondamento: l’espressione democratica di base, le forze lavoro e la cultura .  

La comunità per Olivetti non è il chiuso “organismo” settario ma è la “nuova misura”, ovvero il punto di equilibrio, il punto di convergenza, in cui si ritrovano  e riacquistano la propria funzione la persona e lo Stato, l’efficienza amministrativa e la tensione ideologico – politica, il passato storico e l’ambiente socio-fisico.

Ritorna allora in primo piano il fattore umano. Quel fattore umano che legato al lavoro gli ha consentito di creare opere e percorsi inediti.


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