Le valorose ragazze di Lesa. Storie di donne del Novecento

Le valorose ragazze di Lesa. Storie di donne del Novecento

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DESCRIZIONE

C'è un paese sul lago Maggiore, Lesa



Questo libro porta alla luce la storia di alcune di quelle donne valorose e straordinarie, tutte differenti, ma accomunate da coraggio, generosità e orgoglio, che hanno dato un contributo fondamentale alla costruzione della comunità di questo piccolo paese, come di tanti altri in Italia.



Vi presentiamo questo libro, perchè tra loro troverete anche la storia della nostra amata Giannina Noseda!





Ricordi e storie raccolti da un gruppo di donne di oggi, che hanno aperto armadi e bauli alla ricerca di immagini e volti, incontrando la fatica e la guerra del passato ma anche la gioia e la speranza nel futuro.



E, come capita quando si guarda con occhi stupiti e curiosi ciò che ci circonda, hanno scoperto meraviglie e qualche inaspettata sorpresa, come l'incontro con Liliana Segre.



Testi di Livia Casagrande, Patrizia Lanfranconi, Laura Pezzi, Maria Grazia Rodi, Letizia Romerio Bonazzi, Maria Grazia Todesco.



Presentazione di Lucilla Giagnoni.




Le protagoniste


Prima di tutto le protagoniste di questi racconti, le valorose ragazze del titolo: la maggior parte di loro ci ha lasciato, ma alcune, ormai anziane, vivono ancora a Lesa. Dalle donne dei mestieri più umili, come le contadine e le lavandaie, alle combattive ragazze delle fabbriche, dalle insegnanti alle eteree signore delle ville, e poi le sarte, le ricamatrici, le commercianti…  Una moltitudine di bambine, mamme, nonne, anche donne single: le classiche zitelle o donne troppo impegnate nel loro lavoro per farsi una famiglia, ognuna di loro importante per la storia del paese.


Tutte le vite di queste donne sono testimonianza di un secolo a noi vicino, eppure così diverso dall’epoca attuale. Un secolo che per essere ricordato deve essere raccontato. Ma non è solo il tempo passato che ha stimolato la nostra ricerca. Piuttosto è stata l’urgenza di attenuare una disuguaglianza, di ristabilire un equilibrio. Quasi sempre, infatti, sono le storie degli uomini a raccontare un luogo, a dipingere un quadro di un tempo storico.


Lucilla Giagnoni, attrice e autrice teatrale, ricorda nel suo lavoro “Vergine Madre” che delle storie raccontate nella Divina Commedia solo un decimo circa riguarda vite di donne. E di queste donne la stragrande maggioranza non ha voce, ma Dante ne registra soltanto l’esistenza. Lucilla è un’altra donna che ha contribuito a questo libro, scrivendone la presentazione.




I PROVENTI DELLE VENDITE SARANNO DEVOLUTI A PROGETTI PER DONNE IN FICCICOLTA' VICINE A NOI E IN ALTRE AREE DEL PIANETA



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